Immagine hero di Blue Miyuki Immagine hero di Blue Miyuki

Blue Miyuki

Il re della luminosità esterna.

Creatore: Takashi Suga (菅 高志)

Anno: 2007

Incrocio: Mutazione spontanea da Medaka Blu (Aoo Medaka) con successiva selezione della 'Luce Esterna'

Origine del nome: Prende il nome dalla figlia del creatore, Miyuki (幹之)

Caratteristiche: Corpo di base grigio-azzurro (tipico del medaka blu) sormontato da una linea luminosa metallica (guanina) sul dorso. La luce 'fredda' su base scura crea un effetto argenteo/blu elettrico molto apprezzato.

Il re dei Medaka luminosi

Il Blue Miyuki (spesso indicato in Giappone solo come Miyuki 幹之) è la forma originale scoperta nel 2007 dall’allevatore Takashi Suga nella prefettura di Ehime. Questa varietà è storicamente fondamentale perché ha introdotto nel mondo del Medaka la caratteristica della “Luce Esterna” (Taigai-ko): una fascia di guanina brillante che corre sopra il dorso, diversa dalla luce interna o dal luccichio delle scaglie (lamè).

Differenze con il White Miyuki

Mentre il White Miyuki. ha un corpo bianco, il Blue Miyuki mantiene il colore di fondo del corpo tendente al blu. Questa base più scura crea un contrasto maggiore con la luce dorsale, facendola apparire di un blu elettrico o color acciaio, specialmente se osservato in vasche nere.

La Classificazione della Luce

Per il Blue Miyuki vale la classificazione giapponese basata sull’estensione della luce dorsale (da coda a testa):

  • Weak Light (Luce Debole): Punti o linee brevi sulla parte posteriore.
  • Strong Light (Luce Forte): La luce copre gran parte del dorso ma si ferma prima della testa.
  • Super Miyuki: La luce copre tutto il dorso fino agli occhi.
  • Tekkamen (Maschera di Ferro): Il grado più alto. La luce è un blocco unico che parte dalla coda e copre interamente la testa fino alla punta del labbro e di lato sugli opercoli branchiali (le guance).

Queste schede nascono da anni di allevamento e ricerca su fonti giapponesi spesso difficili da reperire: libri, siti specializzati, forum di appassionati, profili di allevatori e conversazioni dirette con loro. La barriera linguistica (kanji inclusi) è stata una sfida, e nonostante ogni sforzo per garantire accuratezza, qualche errore o omissione potrebbe essere presente. Se noti imprecisioni o vuoi contribuire con informazioni aggiuntive, scrivimi – ogni segnalazione è preziosa per migliorare questo progetto!